Lingua, linguaggio e genere

“Parlare non è mai neutro” afferma la filosofa Luce Irigaray, fondando teoreticamente l’importanza di declinare al femminile un linguaggio che presume di includere nel genere maschile l’intero universo. “Con l’espressione sessismo linguistico si fa riferimento alla nozione linguistic sexism elaborata negli anni ‘60-’70 negli Stati Uniti nell’ambito degli studi sulla manifestazione della differenza sessuale nel linguaggio. Era emersa infatti una profonda discriminazione nel modo di rappresentare la donna rispetto all’uomo attraverso l’uso della lingua, e di ciò si discuteva anche in Italia soprattutto in ambito semiotico e filosofico. Nel 1987 l’uscita di un rivoluzionario volumetto, Il sessismo nella lingua italiana di Alma Sabatini, pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, allarga il dibattito all’ambito sociolinguistico e arriva a interessare attraverso la stampa anche il grande pubblico. Lo scopo del lavoro era politico e si riallacciava a quello di (ri) stabilire la “parità tra i sessi” –  obiettivo all’epoca di primaria importanza – attraverso il riconoscimento delle differenze di genere (inteso come gender, concetto elaborato anch’esso in ambito statunitense, cioè l’insieme delle caratteristiche socioculturali che si legano all’appartenenza a uno dei due sessi). Al linguaggio viene conosciuto un ruolo fondamentale nella costruzione sociale della realtà e, quindi, anche dell’identità di genere maschile e femminile: è perciò necessario che sia usato in modo non “sessista” e non privilegi più, come fa da secoli, il genere maschile né tantomeno continui a tramandare tutta una serie di pregiudizi negativi nei confronti delle donne, ma diventi rispettoso di entrambi i generi.” Cecilia Robustelli, Accademia della Crusca.

01.Giuliana Giusti: lingua e genere

02. Accademia della Crusca

03. Alma Sabatini e le Raccomandazioni

04. Anzi parla

05. Articolo Diade

06. Cambiare le parole per cambiare il mondo

07. Cecilia Robustelli

08. Come evitare il sessismo

09. Comunicazione di genere

10. Comunicazione orientata al genere

11. Corpi e parole

12. Da assessora a notaia: da oggi in Comune si dovrà scrivere così

13. Discriminazioni linguistiche

14. Dubbi addio: si dice chirurga e ministra

15. Ecco il marito dell’assessore

16. Enorme differenza

17. Esiste il sesso delle parole

18. Firenze: linguaggio non sessista

19. Fondo Alma Sabatini

20. Gae Aulenti

21. Genere e lingua italiana

22. Grammatica e media

23. Il dolce stil novo 3.0

24. il linguaggio sessuato tra emozioni concetti e significati

25. Il maschile non si forma

26. La lingua sessuata e il cambiamento linguistico

27. La lingua sessuata

28. La questione di genere nella lingua Italiana

29. La Sindaca pioniera del linguaggio di genere

30. La lingua italiana e il genere: aspetti in evoluzione

31. Linee guida per l’uso del genere nel linguaggio amministrativo

32. LINGUA SESSUATA

33. Linguaggio non sessista: Sabatini

34. Locandina-vocabolaria-a3

35. MIUR: Lingua, linguaggi e genere

36. Non è una questione di lingua

37. Non è una questione di lingua_bis

38. Perché occuparsi del linguaggio

39. Presentazione LdB

40. Professora, sindaca

41. Programma Seminario Linguaggio

42. Rossana De Angelis

43. Sergio Lepri

44. Siamo le parole che usiamo

45. Signora Sindaca

46. Stereotipi e linguaggio

47. Vocabolaria-slideshow-compressed